Classificazione delle query: come determinare il search intent

Pubblico il 21 Dicembre 2016 in SEO

Circa 9 anni fa Rand Fishkin pubblicò un post su Moz titolandolo: “Segmenting Search Intent” in cui sviscerò uno degli argomenti più importanti per chi fa SEO, ma che ancora troppo spesso viene messo in secondo piano, l’intento di ricerca.

Con intento di ricerca si intende il motivo che spinge un utente a effettuare una determinata ricerca in un motore di ricerca.

In questo post capiremo come fare per determinare l’intento di ricerca che si cela dietro ad una query e perchè è fondamentale saper determinare con esattezza che cosa vogliono realmente i nostri utenti.

Argomenti del post

Perchè è importante il saper determinare l’intento di ricerca?

Quando iniziamo ad ottimizzare un sito per i motori di ricerca, abbiamo sempre un obiettivo finale. Ad esempio, vendere un prodotto, farci conoscere, attrarre molti utenti a cui mostrare banner pubblicitari,… Proprio per questo motivo, dobbiamo essere in grado fin da subito di identificare quali utenti vogliamo attrarre verso il nostro sito web e perchè.

Facciamo un esempio; se abbiamo un sito di e-commerce e il nostro obiettivo è quello di incrementare le vendite, non andremo a cercare di attrarre utenti che non hanno alcuna intenzione di acquistare i nostri prodotti, ma cercheremo di intercettare persone che stanno decidendo hanno già deciso che cosa e dove acquistare.

Quali intenti di ricerca esistono e come individuarli

Di seguito andremo ad analizzare i vari search intent e vedremo quali elementi ci permettono di capire cosa davvero vogliono gli utenti.

Query navigazionali

Le query navigazionali comprendono tutte quelle ricerche effettuate da utenti che hanno come obiettivo quello di visitare uno specifico sito web, sanno già che cosa vogliono vedere ed utilizzano il motore di ricerca come ponte diretto.query navigazionale - lesara

Se analizziamo la query “Lesara“, possiamo facilmente capire che gli utenti sono interessati solamente al sito di quella specifica azienda.

Ed è proprio per questo motivo che Google molto spesso decide di mostrare i sitelinks che consigliano specifiche pagine interne del sito stesso. Se si analizza il CTR di queste query potremmo notare che spesso raggiunge punte del 70-80%.

Query informazionali

query informazionale

Le query informazionali sono solitamente digitate da persone che sono alla ricerca di informazioni riguardanti un argomento. In questi casi gli elementi presenti nei risultati di ricerca variano molto, nel caso della query “come installare windows 10” Google ci mostra un Answer Box in cui cerca di rispondere immediatamente alla necessità dell’utente.

Può anche capitare che l’intento di ricerca per una query cambi per un certo periodo. Un buon esempio è sicuramente la query “Berlino” che in pochissime ore si è popolata di tantissimi siti presenti in Google News, questo ci dimostra come le persone che cercano Berlino in questo periodo lo fanno per avere notizie riguardanti l’attentato e non sono alla ricerca di informazioni riguardanti la città in sè.

query informazionale google news

Google ha deciso di introdurre le news all’interno del suo motore di ricerca per soddisfare quelle necessità degli utenti che un tempo non era in grado di soddisfare, visto che i crawler/algoritmi hanno bisogno di diverse settimane per valutare un nuovo contenuto.

Con l’introduzione di Google Hummingbird sta diventando sempre più importante il sapersi concentrare sugli intenti di ricerca piuttosto che tentare di ottimizzare un contenuto per una determinata parola chiave. Come possiamo vedere nel caso della query “Come non andare a scuola“, nessuno dei siti presenti in SERP è ottimizzato per la specifica query, ma per quello di cui gli utenti hanno bisogno -> scuse convincenti 😉 .

Query transazionali

Tutte quelle ricerche che poi portano all’acquisto di un servizio o prodotto vengono classificate come query transazionali. Sono facilmente riconoscibili perchè contengono annunci di testo a pagamento e annunci Google Shopping.

query transazionali

Query d’investigazione commerciale

Le query d’investigazione commerciale sono l’anello di congiunzione tra le query informazionali e quelle transazionali, gli utenti si trovano ancora nella parte alta del funnel di conversione, ma stanno iniziando ad acquisire informazioni preziose che influenzeranno le loro scelte.

Attraverso una buona strategia di guest-posting e PR si possono posizionare articoli su siti di terzi che poi andranno ad influenzare positivamente i futuri clienti.

query d'indagine commerciale

Individuare quali tipi di query i propri clienti utilizzano durante la propria customer journey è sicuramente fondamentale durante la pianificazione di una qualsiasi campagna di search marketing. In particolare per quando si parla di ottimizzazione dei siti web, il saper concentrarsi sull’intento invece che sulle parole chiave aiuta a migliorare la propria visibilità sui motori e ad anche migliorare il tasso di conversione del proprio sito web.

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